Nascondere una cartella non equivale a proteggerla. Se il computer viene perso, sottratto o avviato da un altro supporto, i file non cifrati possono essere letti. La cifratura trasforma invece il contenuto in dati inutilizzabili senza la chiave corretta.
Tre protezioni, tre compiti diversi
Una strategia affidabile distingue controllo dell'accesso, cifratura e recupero. La password limita l'uso del programma o del profilo; la cifratura tutela il contenuto; il backup permette di ripartire se il dispositivo o l'archivio si danneggiano.
Cosa deve includere la cassaforte digitale
- Cifratura documentata e mantenuta dal produttore del sistema o da un progetto affidabile.
- Una frase segreta lunga, unica e non riutilizzata su altri servizi.
- Una chiave di recupero conservata separatamente dal computer.
- Almeno una copia dei file su un supporto distinto e scollegabile.
- Una prova periodica di apertura e ripristino di alcuni documenti.
1. Fai l'inventario prima di cifrare
Raccogli soltanto ciò che richiede davvero protezione: documenti personali, scansioni, archivi di lavoro e copie di configurazione. Eliminare i duplicati riduce spazio, confusione e tempo necessario per verificare il backup.
Non usare una cassaforte cifrata come unico luogo di conservazione. Prima di iniziare, crea una copia leggibile su un supporto sotto il tuo controllo e verifica che alcuni file si aprano correttamente.
2. Scegli il livello di protezione
Cifratura dell'intero dispositivo
È adatta a un portatile o a un'unità personale: protegge i dati quando il dispositivo è spento. Dopo l'accesso al sistema, però, i file tornano disponibili all'utente e alle applicazioni autorizzate.
Contenitore o archivio cifrato
Raggruppa i documenti riservati in uno spazio che può essere aperto e richiuso. È utile quando solo una parte dei dati richiede protezione o quando l'archivio deve essere copiato su un disco esterno.
Cifratura di singoli file
Può essere comoda per pochi documenti, ma aumenta il rischio di lasciare copie temporanee o versioni non cifrate. Controlla cartelle di esportazione, cronologia e cestino.
3. Prepara password e recupero
Usa una frase lunga composta da parole non prevedibili. Non basarla su nomi, ricorrenze o informazioni facilmente associate a te. Una password breve ma complicata non è necessariamente più resistente di una frase lunga e unica.
La chiave di recupero merita la stessa attenzione dei dati. Conservala fuori dal dispositivo cifrato, per esempio in una busta custodita o in un gestore di credenziali già protetto. Non inserirla nello stesso disco e non inviarla tramite messaggi non cifrati.
4. Verifica il recupero
Dopo avere creato l'archivio, chiudilo, riaprilo e controlla file di tipi diversi. Poi prova la copia su un secondo supporto. Un backup non verificato è soltanto un'ipotesi.
Ripeti il test quando aggiorni il sistema o cambi programma. Se lo strumento usa un formato proprietario, conserva anche le informazioni necessarie per leggerlo e pianifica una migrazione prima che il software perda supporto.
Dischi esterni e chiavette USB
I supporti rimovibili si perdono facilmente e possono guastarsi senza preavviso. La cifratura è quindi particolarmente utile, ma non sostituisce una seconda copia. Espelli sempre l'unità correttamente e non scollegarla durante una scrittura.
Per CD e DVD già registrati la protezione va applicata ai file prima della masterizzazione. Considera inoltre che i supporti ottici invecchiano: se contengono dati importanti, trasferiscili periodicamente su supporti attuali e verifica l'integrità.