Una copia locale può essere utile per leggere documentazione anche senza connessione, conservare materiali propri o preparare un archivio autorizzato. Su Linux, uno degli strumenti più noti per questa attività è Wget, un programma da riga di comando capace di scaricare file singoli e seguire collegamenti in modo ricorsivo.
Prima di iniziare, verifica di avere il diritto di copiare i contenuti. Rispetta condizioni d'uso, licenze, indicazioni del sito e limiti del server. Non usare la procedura per aggirare autenticazione, restrizioni di accesso o protezioni tecniche.
Verificare che Wget sia disponibile
Apri il terminale e controlla l'installazione. Il comando seguente mostra la versione presente nel sistema:
Se il comando non viene trovato, installa il pacchetto tramite gli strumenti ufficiali della tua distribuzione. Nelle distribuzioni derivate da Debian, per esempio, il pacchetto si chiama generalmente wget.
Scaricare un singolo file
Per recuperare una risorsa pubblica di cui conosci l'indirizzo, indica l'URL dopo il comando. Usa qui un indirizzo che sei autorizzato a scaricare:
Il file viene salvato, salvo opzioni diverse, nella cartella corrente. Prima di eseguire il comando usa pwd per controllare il percorso e ls per verificare il contenuto della directory.
Creare una copia navigabile
Per un piccolo sito statico e autorizzato, una base prudente è questa:
Le opzioni limitano l'ambito, recuperano le risorse necessarie alla visualizzazione e convertono i collegamenti dopo il download. L'attesa e il limite di velocità riducono il carico sul server, ma non sostituiscono un'autorizzazione.
--recursiveSegue i collegamenti compatibili e scarica le pagine raggiungibili entro i limiti impostati.--page-requisitesRecupera fogli di stile, immagini e altre risorse necessarie alla resa della pagina.--convert-linksAdatta i collegamenti alla fine del processo per facilitare la navigazione locale.--no-parentEvita di risalire oltre la directory indicata nell'URL iniziale.--domainsConsente di specificare i domini dai quali Wget può recuperare contenuti.--waitInserisce una pausa tra le richieste, riducendo la frequenza degli accessi.--limit-rateLimita la velocità di trasferimento per evitare un uso eccessivo della banda.Controllare prima, durante e dopo
Verifiche consigliate
- Crea una cartella dedicata e controlla lo spazio libero.
- Inizia da una singola sezione, non dall'intero dominio.
- Interrompi con
Ctrl+Cse il processo esce dall'ambito previsto. - Controlla i file ottenuti con un browser in modalità offline.
- Elimina la copia quando non è più necessaria o autorizzata.
Per rendere i nomi dei file più compatibili con un altro sistema si può valutare --restrict-file-names=windows oppure --restrict-file-names=unix. La scelta riguarda i nomi locali: non modifica il contenuto delle pagine.
Cosa non viene copiato davvero
Wget recupera le risorse che il server rende disponibili attraverso richieste web. Non fornisce accesso ai database, al codice eseguito sul server o alle aree protette. Inoltre, una copia può risultare incompleta quando il sito genera contenuti tramite JavaScript, richiede una sessione, usa API o carica risorse da molti domini esterni.
Form di ricerca, accessi, commenti e funzioni interattive in genere non funzionano offline. Anche i collegamenti convertiti devono essere verificati: un browser può applicare limitazioni diverse quando apre file locali.
Una variante più compatta
Per una pagina o una piccola sezione statica, questo comando riunisce le opzioni principali in forma breve:
-r, -p e -k sono le forme abbreviate delle opzioni ricorsive, di recupero delle risorse e di conversione dei link. Specificare dominio e percorso aiuta a evitare un download molto più ampio del previsto.