Questa guida nasce nel 2011. Nomi, licenze, compatibilità e procedure d'installazione possono essere cambiati; alcuni programmi non sono più mantenuti. Su Windows e sulle distribuzioni Linux recenti, verifica prima le funzioni integrate nel sistema.
Le immagini ISO e i formati affini sono copie digitali di dischi ottici come CD, DVD e Blu-ray. Possono conservare file, struttura del supporto e informazioni necessarie all'avvio. Montare un'immagine significa presentarla al sistema come se fosse inserita in un lettore, senza scriverla su un disco fisico.
Questo approccio permette di consultare il contenuto rapidamente, evita supporti usa e getta e semplifica la gestione di archivi e programmi distribuiti legittimamente in formato immagine. Per preparare un supporto di avvio reale, invece, il semplice montaggio non basta: l'immagine deve essere scritta correttamente sul dispositivo scelto.
Le versioni moderne di Windows e molti desktop Linux montano i file ISO senza strumenti aggiuntivi.
Usa immagini e installer da fonti affidabili e verifica, quando disponibile, l'impronta del file.
I vecchi virtual drive possono installare componenti a basso livello incompatibili con sistemi attuali.
Che cosa significa montare un'immagine
Il sistema assegna all'immagine un punto di accesso: una nuova unità in Windows oppure una cartella di montaggio in Linux. I file diventano consultabili senza modificare l'immagine originale. Quando il lavoro è terminato, l'unità può essere espulsa o smontata.
Se serve soltanto estrarre alcuni file, non sempre occorre creare un'unità virtuale. Un gestore di archivi compatibile, come quello descritto nella scheda di 7-Zip, può aprire numerosi file ISO come normali archivi. Per approfondire struttura e creazione, resta disponibile la guida Gestire le immagini CD.
In questo articolo
Come scegliere oggi
Per un file ISO comune, la funzione integrata nel sistema è in genere la scelta più semplice. Un programma dedicato resta utile quando occorre gestire formati meno comuni, più unità contemporaneamente oppure immagini di dischi storici. In questi casi conviene valutare manutenzione recente, firma digitale, formati supportati e possibilità di rimuovere completamente i driver installati.
Un'immagine montata non è automaticamente sicura: tratta i file eseguibili al suo interno come qualsiasi altro download. Non disattivare le protezioni del sistema per far funzionare un programma datato e conserva una copia dei dati importanti prima di installare driver di unità virtuali.
Schede software dell'archivio
ImDisk
Strumento tecnico per unità virtuali e dischi in memoria; richiede particolare attenzione alla compatibilità.
Apri la scheda →WinCDEmu
Soluzione essenziale per montare immagini su Windows, conservata nell'archivio software.
Apri la scheda →Virtual CloneDrive
Unità virtuale per immagini ottiche; verificare versione e supporto del sistema prima dell'uso.
Apri la scheda →MagicDisc
Software storico per immagini disco, da considerare soltanto su ambienti compatibili e isolati.
Apri la scheda →DVDFab Virtual Drive
Scheda d'archivio dedicata al montaggio di più formati di immagine.
Apri la scheda →Virtual CD-ROM
Utilità storica per sistemi Windows meno recenti; non è una raccomandazione per installazioni moderne.
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